Ultimo aggiornamento il 22 Dicembre 2020 alle 6:15
Gli sfondi giusti per colpire in call: fate un salto da IKEA
Continua il percorso di digital transformation della catena svedese
Ora che le call vanno scemando, dopo un’abbuffata mai vista in questo 2020, possiamo riordinare le idee e capire come fare un salto di qualità nel 2021. Invece dello sfondo del nostro piccolo studio, magari senza troppi quadri o l’immancabile libreria (la regola non scritta recita “più libri ci sono meglio è”), Ikea viene in nostro soccorso con un set di sfondi ripresi dal proprio catalogo per abbellire le riunione virtuali o le tante chiacchierate con gli amici in queste vacanze di Natale passate in lockdown. Dopo l’addio ufficiale ai cataloghi cartacei, continua la digital tranformation della multinazionale svedese del design: oltre ad arredarci casa, l’azienda ha più di un’idea anche per gli sfondi in call.
Come si legge sul sito ufficiale Ikea, gli sfondi disponibili sono adattabili a programmi di videocall come Zoom e Meet. E siccome non è soltanto il lavoro che si è fatto smart, i background possono funzionare e strappare un sorriso anche quando si chiacchiera con parenti e amici in queste festività diverse da tutte le altre. La mossa di Ikea potrebbe essere vista come una buona trovata pubblicitaria, ma è anche un indizio sul futuro che ci aspetta. Dopo che l’emergenza coronavirus sarà rientrata, non si tornerà più al lavoro di un tempo (non per tutti almeno).
Se certi impieghi dovranno necessariamente ritornare in presenza, moltissimi altri potranno invece continuare ad affidarsi al digitale. Secondo Bill Gates in futuro, grazie allo smart working, gli spostamenti per lavoro si dimezzeranno. Questo andrà senz’altro a beneficio dell’ambiente – meno biglietti del treno o spostamenti in auto per poche ore di riunione – e del tempo libero di ciascuno.